vasi, sottovasi, bonsai, hobby albicocco giapponese, prunus mume, bonsai, miniature, hobby, alberi Bonsai, specie, shohin, mame bonsai, stili, miniature, alberi esposizione, pinzatura, ficus, bonsai annaffiatura, potatura, ficus, bonsai defogliazione, concimazione, ficus, bonsai melograno, bonsai, alberi tag foto 9 bonsai, specie, olmo, ficus, melograno

marzo 31, 2011

L'essenza di Shoka: Fiore di Ciliegio.

La bellezza dei fiori di Ciliegio e dell'Acero in veste autunnale è la più rappresentativa del sentimento
popolare verso i fiori in generale.

Il termine "fiore" in Giappone spesso si riferisce al fiore di Ciliegio, Un SHOKA di Ciliegio (SAKURA) è
DENKA, uno degli svariati SHOKA con proprie regole e tradizioni.

Un DENKA di Ciliegio viene realizzato con varietà di Ciliegio naturale o tradizionale, come YAMAZAKURA O HONZAKURA.

Non può essere usata alcuna varietà orticola.

Lo stile OYO in un ampio vaso o in un largo cesto senza manici è il preferito per catturare l'effetto
migliore del Ciliegio in fiore.


Né lo stile SHIN e nemmeno lo spazio limitato di un vaso sospeso sono indicati per il Ciliegio fiorito.

II Ciliegio inizia a fiorire nelle pianure più calde e, gradualmente anche in  montagna.

L'effetto migliore è quello dato un attimo prima della completa fioritura.

Per enfatizzare la sensazione di uno scenario naturale, viene usato un pezzo di legno ricoperto di muschio o licheni; in una composizione molto grande possono venire utilizzati due pezzi.

Questo legno non deve essere veduto nel MIZUGIWA ma deve emergere tra fiori e foglie a livello medio di fronte allo SHIN.

SOE deve fare immaginare che  la completa fioritura è appena passata. Nella variazione IN-YO una stelo SOE mostra il retro di cinque o sette boccioli. L'utilizzo di fiori grandi e piccoli nella stessa composizione rafforza l'impressione di naturalezza.

 Questo DENKA tuttavia insegna che un ramo di Pino viene utilizzato ad un livello più basso.
Il  Pino suggerisce stabilità in contrasto alla fragilità della belezza dei fiori di Ciliegio che verranno presto portati  via dal vento.

Si dice che i fiori di Ciliegio riflettano la bellezza del sorgere del sole. Questo forse è il materiale giapponese più rappresentativo che può venire esposto da solo in un TOKONOMA.
 Se vi sono diverse coi di IKEBANA, il posto di onore viene sempre dato al DENKA di Ciliegio

L'Ikebana è un'arte molto antica, ha le sue origini in Oriente (India, Cina) ma solo nel complesso artistico e religioso del Giappone ha trovato il terreno fertile per il suo sviluppo trasformandosi, da iniziale offerta agli dei, in una multiforme espressione artistica, frutto e riflesso della cultura del momento.

Le sue origini risalgono al VI secolo d.C. e cioè al periodo in cui il buddhismo attraverso la Cina e la Corea penetra nell'arcipelago nipponico introducendo l'usanza delle offerte floreali votive.

In origine l'arte dei fiori era praticata solamente dai nobili e dai monaci buddhisti, che rappresentavano le classi elevate del Giappone, e solo molto più tardi si diffuse in tutti i ceti diventando popolare con il nome di Ikebana.

 Il primo stile, piuttosto elaborato, fu il Rikka che comprendeva la presenza nella composizione di ben sette elementi: i tre rami principali e i quattro secondari.

In seguito venne elaborato uno stile più semplice, il Nageire. A questo seguì il Seika, una specie di Rikka semplificato, meno austero del Nageire. In epoca moderna ogni scuola adottò un proprio stile personale e si cominciarono ad usare anche vasi bassi dal bordo poco elevato, elementi vari come sassi, rami secchi ed altri materiali naturali.





Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:





Trovato questo articolo interessante? Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google, Linkedin, Instagram o Pinterest. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie! CONDIVIDI SU!

stampa la pagina

A proposito dell'autore: Fausto Baccino

Un bonsai non è semplicemente una pianta. È una filosofia, un simbolo d’armonica condivisione con la natura. È un essere vivente sul quale vanno riversate tante attenzioni. Alcuni ritengono che per curarne uno sia necessario essere sereni con se stessi, in armonia con la natura.

I miei preferiti su Instagram

Hobby Bonsai in Facebook

My Ping in TotalPing.com
Segnala Feed Aggregatore Blog Italiani Subscribe using FreeMyFeed follow us in feedly

Hobby Bonsai in Twitter

Hobby Bonsai in Pinterest

Copyright © Hobby Bonsai™

Blogger Templates By Templatezy & Copy Blogger Themes