vasi, sottovasi, bonsai, hobby albicocco giapponese, prunus mume, bonsai, miniature, hobby, alberi Bonsai, specie, shohin, mame bonsai, stili, miniature, alberi esposizione, pinzatura, ficus, bonsai annaffiatura, potatura, ficus, bonsai defogliazione, concimazione, ficus, bonsai melograno, bonsai, alberi tag foto 9 bonsai, specie, olmo, ficus, melograno

gennaio 26, 2026

Come e quando si effettua la potatura di formazione e la pinzatura su un bonsai di ginepro?

La potatura di un bonsai di ginepro si divide in due interventi distinti: la potatura di formazione (per definire la struttura portante del tronco e dei rami principali) e la pinzatura/diradamento (per definire e mantenere i palchi fogliari).

1. Potatura di formazione (Strutturale)

Consiste nell'eliminazione dei rami più grossi, di quelli sproporzionati o che rovinano il disegno del bonsai (rami incrociati, che crescono verso l'interno o verso il basso).

  • Quando: Durante il periodo di dormienza, da tardo autunno a inizio primavera (indicativamente tra novembre e febbraio). In questa fase la circolazione linfatica è ridotta e la pianta subisce meno stress.

  • Come intervenire:

    1. Usa tronchesi concave per rami per ottenere tagli netti che rimargineranno senza lasciare protuberanze antiestetiche.

    2. Sigilla le ferite sul legno vivo con la pasta cicatrizzante per conifere (spesso contenente ormoni e fungicidi) per evitare infezioni o il disseccamento della corteccia circostante.

    3. Creazione di Jin (legno secco): A differenza di altre essenze, i rami eliminati sul ginepro non vanno sempre tagliati a filo. Puoi lasciarne uno moncone lungo, scortecciarlo con un incisore e lavorarlo per creare un Jin (ramo secco), uno degli elementi estetici più affascinanti nel bonsai di conifera.

2. Pinzatura e diradamento (Manutenzione)

Serve a contenere la sagoma della chioma, favorire la ramificazione secondaria e far penetrare la luce all'interno dei palchi.

  • Quando: Durante l'intera stagione vegetativa, da aprile a settembre, quando la pianta è in attiva crescita.

  • Come intervenire (Evita l'errore classico):

    • Attenzione al falso mito della "strappatura a dita": Un errore molto comune è strappare le punte con le dita o tagliare indistintamente i vegetali con le forbici trasversalmente agli aghi. Questo intervento provoca la necrosi (imbrunimento) delle punte tagliate.

    • Selezione con le forbici: Utilizza forbici affilate da bonsai ed entra all'interno della vegetazione, tagliando i singoli germogli che sporgono dalla linea della chioma alla loro base, esattamente nel punto di biforcazione con un ramo più piccolo.

    • Sfoltimento interno: Rimuovi i germogli deboli, quelli rivolti direttamente verso il basso e gli aghi ingialliti nella parte interna dei palchi per garantire una buona circolazione d'aria ed evitare l'insorgere di acari o funghi.

Trovato questo articolo interessante? Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google, Linkedin, Instagram o Pinterest. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie! CONDIVIDI SU!

stampa la pagina

A proposito dell'autore: Fausto Baccino

Un bonsai non è semplicemente una pianta. È una filosofia, un simbolo d’armonica condivisione con la natura. È un essere vivente sul quale vanno riversate tante attenzioni. Alcuni ritengono che per curarne uno sia necessario essere sereni con se stessi, in armonia con la natura.

I miei preferiti su Instagram

Hobby Bonsai in Facebook

My Ping in TotalPing.com
Segnala Feed Aggregatore Blog Italiani Subscribe using FreeMyFeed follow us in feedly

Hobby Bonsai in Twitter

Hobby Bonsai in Pinterest

Copyright © Hobby Bonsai™

Blogger Templates By Templatezy & Copy Blogger Themes