Il rinvaso del bonsai richiede un'organizzazione meticolosa: avere gli attrezzi giusti a portata di mano garantisce di svolgere le operazioni rapidamente, evitando di far asciugare le radici capillari esposte all'aria.
Attrezzi e materiali necessari
Attrezzo / Materiale
Funzione principale
Rastrellino / Uncino per radici
Districa delicatamente il pane di terra senza spezzare le radici capillari.
Forbici per radici
Permettono tagli netti e puliti sulle radici più grosse e sfilacciate.
Bacchetta di bambù
Indispensabile per far penetrare il substrato inorganico tra le radici ed eliminare le bolle d'aria.
Retine di drenaggio
Coprono i fori sul fondo del vaso per non far uscire il substrato.
Filo di alluminio/rame
Fissa le retine al vaso e ancora saldamente il bonsai al recipiente.
Tronchese per filo
Taglia i cavi di alluminio alla misura desiderata.
Substrato setacciato e annaffiatoio
Miscela adeguata e annaffiatoio a doccetta sottile per il primo lavaggio.
Procedura passo-passo per il rinvaso
1.Preparazione del vaso:Fissaggio retine e fili di ancoraggio.
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Inserisci le retine di plastica sui fori di drenaggio del vaso pulito e bloccale piegando un fermetto in filo d'alluminio a U.
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Fai passare due pezzi di filo d'alluminio (lunghi circa 30-40 cm) attraverso i fori del vaso: serviranno ad legare e ancorare l'albero alla base.
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Stendi uno strato di fondo (1-2 cm) di substrato a granulometria più grossolana per garantire un drenaggio immediato.
2.Estrazione e pettinatura del pane radicale:Liberare le radici dal vecchio terreno.
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Sfila la pianta dal vecchio vaso. Se è bloccata, passa una lama sottile lungo il bordo interno del recipiente.
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Con il rastrellino o la bacchetta, comincia a sbrogliare delicatamente le radici partendo dal basso verso l'esterno.
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Rimuovi circa il 30-50% del vecchio terreno (fino all'80-100% solo per latifoglie forti in fase di prima formazione; mai svuotare del tutto il pane per le conifere).
3.Potatura radicale:Eliminazione fittone e radici danneggiate.
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Taglia le radici troppo lunghe, quelle marce, nere o che crescono incrociate o verso l'alto.
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Riduci la massa radicale mantenendo soprattutto i capillari sottili e giovanili, utili all'assorbimento.
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Accorcia le radici più grosse (fittoni) sotto il tronco per favorire la formazione di un Nebari (radici a raggiera) piatto e armonioso.
4.Posizionamento e ancoraggio:Stabilizzare l'albero nel vaso.
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Crea una montagnola al centro del vaso con il nuovo substrato.
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Posiziona il bonsai sopra il cono di terra, ruotandolo leggermente per far penetrare il terreno sotto il ceppo centrale.
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Incrocia i cavi di alluminio predisposti al punto 1 sopra le radici principali e stringili saldamente con una pinza. L'albero non deve muoversi minimamente: se la pianta dondola al vento, le nuove radici si spezzeranno appena nate.
5.Riempimento e stecchettatura:Eliminazione delle bolle d'aria.
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Versa il substrato (Akadama/Pomice/Lapillo) attorno alla pianta fino a riempire il vaso.
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Con la bacchetta di bambù, infilza ripetutamente il terreno spingendolo in diagonale sotto la zolla. Il substrato scenderà visibilmente riempiendo ogni vuoto d'aria tra le radici.
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Pareggia la superficie lasciando mezzo centimetro dal bordo per facilitare le annaffiature.
6.Annaffiatura di saturazione:Pulizia delle polveri e idratazione.
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Annaffia immediatamente a pioggia fine fino a quando l'acqua che fuoriesce dai fori di drenaggio non diventa completamente trasparente (questo elimina le polveri sottili del substrato).
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Riponi la pianta in un luogo riparato dal vento diretto e dal sole battente per almeno 2-3 settimane.



