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settembre 21, 2026

Che specie bonsai richiedono una potatura particolare

Tecniche di coltivazione | Pagine Verdi Bonsai

Alcune specie bonsai richiedono tecniche di potatura del tutto particolari e non convenzionali a causa della loro fisiologia, della modalità di sviluppo delle gemme o della risposta ai tagli.

Tra le piante che esigono protocolli di potatura unici troviamo:

1. Pini (Pinus thunbergii, Pinus densiflora, Pinus nigra)

I pini non producono nuove gemme sul legno vecchio con la stessa facilità delle latifoglie. Per ridurre la lunghezza degli aghi e stimolare la ramificazione interna si usa una tecnica specifica.

  • La tecnica: Mekiri (Asportazione delle candele)

    • Come funziona: A inizio estate (giugno-luglio) si tagliano completamente alla base i nuovi germogli dell'anno (chiamati "candele"), che si sono estesi in primavera.

    • Scopo: La pianta reagisce allo "stress" emettendo entro la fine dell'estate una seconda cacciata di gemme. Poiché la stagione di crescita residua è più corta, i nuovi aghi cresceranno con una lunghezza dimezzata e perfettamente in scala.

  • Da evitare: Non si devono mai tagliare gli aghi a metà con la forbice, altrimenti le punte seccano e diventano marroni.

2. Ginepri (Juniperus chinensis, Juniperus communis)

I ginepri presentano un fogliame a scaglie o ad aghi che reagisce negativamente al contatto con le lame metalliche sulle parti verdi.

  • La tecnica: Pizzicatura manuale (Metsumi)

    • Come funziona: La vegetazione apicale tenera non si taglia con le forbici. Si trattiene il rametto con una mano e, con i polpastrelli dell'altra, si "pizzicano" e ruotano le punte dei germogli per staccarle.

    • Perché: L'uso della forbice sui germogli verdi recide le singole scaglie, provocando l'antiestetico imbrunimento e la morte delle punte tagliate. Le forbici si usano esclusivamente per la potatura dei rami già lignificati.

3. Azalee (Rhododendron indicum / Satsuki)

L'azalea presenta una fisiologia opposta rispetto alla maggior parte degli alberi: ha una dominanza basale (i rami inferiori sono più forti) anziché apicale (la cima è più forte).

  • La tecnica: Potatura post-fioritura e bilanciamento invertito

    • Timing rigido: La potatura di formazione va eseguita immediatamente dopo la fioritura (giugno). Rinviare il taglio a fine estate significa eliminare le gemme da fiore già formate per l'anno successivo.

    • Potatura differenziata: Occorre potare con decisione la parte bassa e i rami interni (più vigorosi) e contenere con delicatezza l'apice (più debole), invertendo i criteri d'intervento usati comunemente sugli altri bonsai.

4. Acero Giapponese (Acer palmatum)

Negli aceri la distanza tra i nodi (internodi) tende ad allungarsi rapidamente, rovinando la proporzione del bonsai.

  • La tecnica: Pinzatura precoce dei germogli e Defogliazione

    • Pinzatura precoce (Metsumi primaverile): Appena le gemme primaverili si schiudono, prima ancora che le foglioline si espandano, si apre delicatamente il germoglio con le pinzette e si asporta il germoglio centrale, lasciando solo la prima coppia di foglie. Questo blocca l'allungamento dell'internodo.

    • Defogliazione estiva (Mekiri estivo): A giugno, su piante sane, si rimuovono tutte le foglie lasciando solo il picciolo. La pianta produrrà una seconda generazione di foglie molto più piccole e con colori autunnali più intensi.

5. Ficus e Specie Tropicali (Ficus retusa, Ficus microcarpa)

I ficus e altre essenze tropicali reagiscono alla potatura emettendo un lattice bianco e gommoso che può ostacolare la cicatrizzazione.

  • La tecnica: Controllo del lattice e defogliazione totale

    • Blocco del flusso di linfa: Dopo un taglio importante, è necessario spruzzare acqua fredda sulla ferita per coagulare immediatamente il lattice ed evitare che la pianta continui a "spurgare".

    • Defogliazione drastica: Essendo piante sempreverdi ad alta energia, tollerano la defogliazione totale in piena estate (luglio), utile per compattare la chioma ed eliminare le foglie troppo grandi.

Quadro Sinottico delle Tecniche Particolari

Specie
Tecnica Principale
Periodo Ideale
Obiettivo Primario

Pino Nero/Rosso
Mekiri (Taglio candele)
Giugno – Luglio
Ridurre la lunghezza degli aghi

Ginepro
Pizzicatura manuale
Primavera – Estate
Evitare le punte marroni sul fogliame

Azalea (Satsuki)
Potatura post-fioritura
Giugno (subito dopo i fiori)
Preservare le gemme dell'anno dopo

Acero Giapponese
Pinzatura precoce e Defogliazione
Aprile (gemme) / Giugno (foglie)
Ridurre gli internodi e le foglie

Ficus
Defogliazione e lavaggio ferite
Giugno – Luglio
Ridurre la dimensione fogliare

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A proposito dell'autore: Fausto Baccino

Un bonsai non è semplicemente una pianta. È una filosofia, un simbolo d’armonica condivisione con la natura. È un essere vivente sul quale vanno riversate tante attenzioni. Alcuni ritengono che per curarne uno sia necessario essere sereni con se stessi, in armonia con la natura.

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