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settembre 28, 2026

come funziona la tecnica del Mekiri per i pini?

Oggi vediamo insieme come eseguire il #mekiri ad uno dei nostri pini neri   #bonsai #bonsaitree #japan

Il Mekiri (目切り, letteralmente "taglio delle gemme") è una delle tecniche più celebri e fondamentali nell'arte del bonsai. Si applica sui pini a due cacciate annuali — principalmente il Pino Nero Giapponese (Pinus thunbergii) e il Pino Rosso Giapponese (Pinus densiflora) — e consiste nell'asportazione totale della vegetazione nuova prodotta in primavera.

I 3 Obiettivi del Mekiri

  1. Riduzione della lunghezza degli aghi: Costringendo la pianta a produrre una seconda cacciata in piena estate, la nuova vegetazione ha meno tempo per crescere prima dell'inverno e sviluppa aghi naturalmente molto più corti e in scala.

  2. Aumento della ramificazione: Dal punto di taglio di una singola candela tagliata nascono solitamente da 2 a 4 nuove gemme estive, raddoppiando la densità dei rami.

  3. Bilanciamento del vigore: Tagliando i germogli in tempi o modalità differenziate, si distribuisce l'energia in modo uniforme tra la cima (più forte) e i rami bassi (più deboli).

Avvertenze e Condizioni Indispensabili

  • Specie idonee: Esclusivamente pini a doppia cacciata (Pino Nero e Pino Rosso).

  • Specie VIETATE: Non applicare mai il Mekiri su pini a singola cacciata come il Pino Bianco Giapponese (Pinus parviflora), il Pino Silvestre (Pinus sylvestris) o il Pino Mugo (Pinus mugo). Su queste specie il taglio del germoglio causa il disseccamento del ramo.

  • Stato di salute: Il pino deve essere estremamente forte, sano e molto ben concimato. Non effettuare mai il Mekiri su piante deboli, malate o rinvasate nella primavera dello stesso anno.

Come funziona: Procedura Passo-Passo

1.1. Concimazione primaverile intensiva:Da marzo a fine maggio.

Durante tutta la primavera, somministra concime organico abbondante. Il pino deve accumulare la massima quantità di energia possibile per far allungare candele forti e robuste. Senza questa spinta iniziale, la pianta non avrà la forza di emettere le gemme secondarie dopo il taglio.

2.2. Taglio delle candele primaverili (Mekiri):Indicativamente tra la metà di giugno e l'inizio di luglio.

Con forbici affilate, taglia alla base il nuovo germoglio primavera (il ramo verde di quest'anno), lasciando intatti soltanto gli aghi dell'anno precedente.

  • Per bilanciare il vigore: Taglia prima le candele nei settori deboli (es. rami bassi) e dopo 10–14 giorni le candele nei settori forti (apice). In questo modo le zone deboli hanno un vantaggio temporale per sviluppare prima le nuove gemme.

3.3. Gestione di annaffiatura e concime post-taglio:Luglio e Agosto.

  • Rimuovi completamente il concime: Se lasciassi il concime, i nuovi aghi estivi crescerebbero di nuovo lunghi.

  • Riduci l'acqua: Senza i germogli nuovi la pianta traspira meno. Riduci leggermente l'idratazione per evitare ristagni, mantenendo però il terreno umido.

4.4. Sviluppo delle gemme secondarie (Mekiri-me):Agosto - Settembre.

Nel punto in cui hai effettuato il taglio cominceranno ad apparire piccole gemme a forma di capocchia di spillo. Da queste gemme spunteranno nuovi aghi di dimensioni molto ridotte.

5.5. Selezione delle gemme (Metsumi autunnale):Ottobre - Novembre.

Tra le 3–5 nuove gemme nate nello stesso punto, selezionane solamente 2 disposte orizzontalmente a forma di "V", eliminando quelle dirette verso l'alto o verso il basso e quelle più deboli. Questo mantiene la ramificazione piatta ed equilibrata.

6.6. Ripresa della concimazione autunnale:Da metà settembre a fine autunno.

Riprendi a concimare con formule ricche di Fosforo e Potassio per consolidare le nuove gemme e preparare l'albero al riposo invernale.

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A proposito dell'autore: Fausto Baccino

Un bonsai non è semplicemente una pianta. È una filosofia, un simbolo d’armonica condivisione con la natura. È un essere vivente sul quale vanno riversate tante attenzioni. Alcuni ritengono che per curarne uno sia necessario essere sereni con se stessi, in armonia con la natura.

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